La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato lunedì 27 luglio 2026 la delibera che conferma l'investimento complessivo di 8 milioni di euro per l'adeguamento dell'argine, in destra idraulica del fiume Panaro, nel tratto ricompreso tra i comuni di Castelfranco Emilia e Nonantola, suddividendo l'intervento in due lotti funzionali per consentirne una più rapida ed efficace realizzazione.
Il primo intervento, definito Lotto 1, interesserà il tratto compreso tra gli stanti 32-35, del valore complessivo di 930 mila euro. Il Lotto 2 invece interesserà tratti saltuari ed il valore dell’intervento ammonterà a 7,07 milioni di euro. L’atto ufficiale era stato anticipato in un incontro di aggiornamento svoltosi lo scorso 15 giugno tra le sindache di Nonantola, Ravarino, Bomporto e Bastiglia e il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini, a cui era presente anche l'ingegner Massimo Valente di AIPo. In quella sede le sindache avevano chiesto un aggiornamento puntuale sullo stato degli interventi di messa in sicurezza del sistema idraulico di Secchia e Panaro e ribadito l'urgenza di procedere.
La conferma dell'investimento regionale e l'avvio della nuova articolazione dell'intervento rappresentano un passo concreto verso un'opera strategica per la sicurezza idraulica lungo il Panaro, un tema che riguarda direttamente la tutela delle persone, delle abitazioni, delle imprese e delle attività agricole.